sabato 4 settembre 2010

...lo chiamano solo "mal di orecchi" ma è ben altro!

Qualsiasi sintomo o patologia se viene correlato all'essere-uomo-ADULTO ha un senso ma se lo stesso disagio viene applicato a un neonato....scatta l'inferno!

In realtà al mare mi ero accorta (quindi si parla di ben oltre due settimane fa) che ogni tanto la tua manina sinistra andava a toccarsi, con precisione che non avrebbe lasciato adito a mal interpretazioni, il tuo orecchio sinistro. Però tutta concentrata come ero sui tuoi dentini non ci avevo fatto molto caso, ossia pensavo che facendoti male la parte sinistra della guancia tu indicassi la zone in generale. Invece, altro che approssimazione! Eri stata molto precisa e in questo non ho colto a pieno il tuo segnale. Ma non mi voglio colpevolizzare più di tanto perché il mal di denti, la smania che ormai da quasi due mesi manifesti in continuazione, attirava ogni nostra attenzione.

Eravamo andati dal pediatra proprio giovedì della scorsa settimana e lì abbiamo scoperto che a farti dannare non erano le nuove zannette da Dracula ma l'orecchio. Il problema sta nel fatto che, in ogni tipo di relazione, la comunicazione è alla base di tutto: poche parole poca comprensione. Va bene non parlare a caso ma anche essere criptici più del rebus della Sfinge è terribile.

Mi riferisco al nostro pediatra: dottore vecchio stampo tanto che per la sua presenza imponente viene quasi da chiamarlo "professore". Il medico in questione - chiamiamolo Prof. Procione (assomiglia un po' al grazioso animaletto anche se il Prof. è molto meno carino e molto più imbiancato!) - dopo averti visitato ha esordito dicendo: "Credo che non piangesse per mal di denti ma per mal di orecchio". STOP. NIENT'ALTRO. Senza specificare la gravità o per quanto sarebbe durato o da quando ti fosse iniziato il dolore. Quel che è peggio è che non sono riuscita neppure a fargli delle domande. Si è limitato a scriverci la ricetta di alcune goccioline e arrivederci. Ce ne siamo andato senza capire quanto il problema fosse più o meno grave, in via di guarigione o meno!!! Che senso aveva allora aver passato quella visita?

Dopo lo scorso fine settimana a Corella la situazione è degenerata, forse hai preso troppo vento nonostante siamo stati per la maggior parte del tempo in casa. Da lunedì sera poi non usciamo, prevenendo qualsiasi altra ventata. Pensavo tu stessi meglio mettendoti per ben tre volte al giorno le goccie del Mr. Procione ma ieri tutto è crollato all'impossibile! Il pianto era divenuto una sirena dal sibilo in grado di raggiungere distanza incommensurabili! Alle 17.25 ho chiamato un tax  e.....via! Verso il Pronto Soccorso del Meyer, l'ospedale per bambini.

La prima volta che eravamo andati al Meyer avevi solo 40 giorni per il problema del rigurgito che ormai da 24 ore non smetteva. Ti fecero una eco al piloro per controllare che non ci fossero malformazioni. Quella volta arrivammo alle 21 della sera e tornammo a casa oltre le 3 di notte, tantissimi bambini erano lì in attesa di cure. Ieri per fortuna c'erano prima di noi solo due o tre bambini tutti per piccoli incidenti stile "Tarzan sono io nonostante sia al parco di fronte casa".
E' stato il nostro turno dopo poco. Una simpatica dottoressa ti ha visitato, facendoti ridere posso dire che eri tranquilla. La dottoressa ci ha sconsigliato l'uso di quelle maledette gocce, addirittura peggiorano il problema! MA DOTT. PROCIONE COSA CI COMBINI!?!?!?!?!!!!!! Mi sono sempre fidata di lui, devo rivedere la mia posizione???? Spero proprio di no! Voglio e dovrò rendergli un'altra occasione....
Siamo tornati a casa prima del tramonto del sole, Zia Chiara è venuta a prenderci all'entrata dell'ospedale. l'hai accolta con una risata fragorosa tanto da convincerla a restare a cena da noi (sarà forse stato anche per l'ottima cena indiana che l'attendeva con tanto di riso thai, raita di pomodoro, cetriolo e menta, pollo al curry leafs e cocco.....).

Adesso sei in salotto a ridere e giocare con wappachi, sottoposta a mattina e sera alla tachipirina ma molto più serena. L'importante è questo, al Dott. Procione penseremo la prossima volta!


Questo è un procione vero, molto più carino del nostro pediatra!