giovedì 2 settembre 2010

Cantando...ma senza scarpe!


E' appurato: ti piace cantare, basta essere a piedi nudi!

Mi ero accorta già da ieri che mentre ti cantavo (con la mia dotatissima voce intonata come una campana della chiesa più sperduta al mondo) una delle mie solite canzoni, o inventata o del mio passato ahimè anche scout - l'importante è come dice zia Giulia cantare a bassa voce, sembra che così le stonature passano inosservate - tu cerchi di cantare con me! Dai il via a uno strano mugolio che solo ieri pensavo fosse "casuale" ma oggi proprio no, mi hai dato prova che è tutt'altro frutto del caso!
Cerchi di cantare accompagnandomi, mugolando e cercando di seguire la mia intonazione.
Inutile stare a descrivere l'emozione, spaziale.
E' buffo vedere la tua faccetta che palesemente si impegna e cerca di cantare!
Tutto, come ho già premesso, a una condizione: quella che tu non abbia alcun paio di scarpe ai piedi.

Se dovessi contare quante paia di scarpette tu sia già in possesso mi sale l'ansia pensando che sono tutte da sfruttare in questi pochi mesi, sono tantissime! Il tuo piede di certo non si ferma di crescere per poterle indossare in tempo...
La gran parte sono state regalate ma qualcuna è anche stata "passata" dai tuoi amichetti coetani, scarpe bellissime e nuove.

Qualche esempio? eccole qua:

- un paio di babbucce in stile indiano color rosa fucsia tendente al vinaccia abbottonate sul fianco con un bottoncino rivestito di stoffa;

- un paio classiche in pelle blu con gli occhietti stile anni 80 (potrebbero essere le mie di quando ero piccola);

- un paio di ballerine rosse Prenatal con piccoli brillantini assolutamente deliziose e non pacchiane;

- un  paio di sandaletti bianchi intrecciati in pelle bianca (forse solo le uniche che hai sfruttato, avendole indossate ben 3 volte durante questa estate);

- un paio di splendide ballerine in pelle blu e bianca originali D&G che, nonostante io non sia per niente amante delle grandi firme, devo riconoscere essere realizzate con estrema precisione in ogni dettaglio;

- un paio di scarpette da inverno in cuoio e stoffa blu, comode e calde;

- un altro paio di tela bianca stile scarpa da tennis London-style con una filo da legare sul polpaccetto;

- un paio di scarpette ginniche della Adidas in fucsia e argento con chiusura a strappo;

- le classiche Superghina blu e bianca storiche fin dagli anni settanta (anche questi le avevo da piccola, da classificare tra Le Memorabili).....


Queste solo per citare le più graziose...e tu cosa fai??? Le detesti!!!!

Ogni volta che cerchiamo di mettertele nei primi minuti fila tutto liscio....poi inizia il delirio!!!! Cerchi in tutti i modi di togliertele cominciando a sfregare i piedi all'impossibile fino a che, esausta, una delle due scarpe cade a terra. Dopo poco è il turno dell'altra!!!
Ci abbiamo provato più volte nel corso di questa estate e lo stesso ho fatto questo pomeriggio, sfruttando l'occasione del cambio dell'armadio (con gran dispiacere ho cominciato a mettere via dei vestiti troppo estivi, ribadisco a gran malincuore! tutine e vestiti bellissimi che ti hanno accompagnato in questi caldi mesi adesso devo finire nel sacchetto delle COSE PICCOLE per essere archiviate a casa della nonna, magari in attesa della tua fratellina o del tuo sorellino, quando sarà il momento...)

Che dire, non mi resta che rispettare il destino e soprattutto te: NIENTE SCARPE, puoi dormire tranquilla. Almeno per il momento, non nascondo che ci tenterò di nuovo!

Nel frattempo mi consolerò con la tua vocina...ululante!


 I fantastici sandaletti evergreen ancora da rinnovare....per fortuna sono grandi, ancora c'è tempo!