Dunque scatta legittima una domanda: perchè desiderare da anni un televisore, ossia una propagazione esponenziale di quanto non vuoi vedere?
Risposta: per vedermi i film! Dopo anni di visione di film in dvd nel piccolo schermo del mio mcbook, anche se pompato con casse che ne potenziano il suono, la mia sopportazione è arrivata al limite.
Con tuo padre poi devo dire che questo anno passato insieme è stato un disastro (sotto il profilo "stasera ci guardiamo un film insieme").
Qui un breve schema di quanto avveniva:
A) Il macbook non mi legge più dvd e cd quindi era impossibile vederci qualsiasi cosa che non provenisse dal computer stesso ossia estratto da internet e per questo con mille interruzioni e problemi di download;
B) Qualche volta abbiamo provato a vedere qualche dvd nel computer del 2002 (per i tempi con cui la tecnologia si evolve, quel computer da tavolo è stimato appartenente all'era presitoica) ma anche lì ogni volta c'è da sperare nella lettura del dischetto: a volte legge i cd e non i dvd e viceversa. Facendo una stima su 20 volte che abbiamo provato la visione è andata in porto 2, tutte le altre dopo mille prove e arrabbiature, delusi, andavamo a dormire;
C) Qualche volta abbiamo provato a guardare qualche film passato in tv ma la televisione che avevamo fino alla scorsa settimana (in più non nostra, prestata da Fulvia ) non credo superi i 12 pollici, ben più piccola dello schermo del mio apple: tuo padre ci ha provato in ogni modo ma dopo un po' la sua pazienza arrivava al limite e preferiva letto e cuscino piuttosto che sforzarsi (per di più a 6 metri di distanza dallo schermo perchè il filo di quella tv è davvero troppo corto) a vedere qualcosa dentro quel piccolo bussolottino.
Conclusione: un disastro. Un disastro fino allo scorso martedì in cui ci siamo decisi al grande passo: tv lcd full hd vision 32 pollici ultimissimo modello!
Fieri e gasatissimi con la piccola 600 e tu legata nel seggiolino dietro (la macchina è così piccola che sembra di averti davanti tanto sono minuscole le dimensioni!) siamo partiti alla volta del centro commerciale alle porte della città, uno di quei posti orribili ma sempre pìù numerosi con dentro tantissimi negozi ma soprattutto -immancabile - un megasupermercato e uno stra-grande negozio di elettronica e tecnologia. Ecco, noi puntavamo a quello.
Abbiamo parcheggiato e via di volata dentro a scegliere il prodotto più adatto per noi!
Io ero felice ma anche nervosa perchè sapevo che quell'acquisto avrebbe in qualche modo violato la nostra privacy. Ormai da ore, giorno e sera, ripetevo a Basheer delle regole che volevo diventassero (e lo sono diventate) dei capisaldi: niente tv accesa durante pranzo e cena e niente tv qaundo tu sei sveglia. Queste le due principali in cui non volevo ci fossero eccezioni.
Perchè tu, ovviamente, sei quella "cosetta" da tutelare. Non amando l'invasione di queste immagini già dalla scorsa settimana ho iniziato a preoccuparmi che tu potessi iniziare dai tuoi 5 mesi a incantarti di fronte allo scorrere delle immagini, stordita e inebetita da tanti colori. Ho cominciato a pensare che tanta visione possa impedire o meglio limitare il tuo spirito creativo e la capacità di sperimentarti in nuovi giochi e nell'esplorazione del mondo.
Nel grande centro Mediawor_ ci siamo trattenuti circa due ore nel reparto "schermi e tv". Tu ormai avevi l'occhio pallato catturato da enormiiiiiiii schermi di ogni tipo e tipologia mentre in ciascuno le immagini di "Alice" di Tim Burton, anche in versione 3D - tanto che sembrava di essere noi dentro la loro dimensione e non viceversa come dovrebbe essere - andavano piano come il ritmo del film impone.
Alla fine la nostra scelta ha avuto buon esito. Abbiamo dato il via alle complicate formule di pagamento e ritiro (prima prendi la bolla nel reparto che ti interessa, poi paga alle casse, poi torna con la bolla al reparto, poi torna all'auto e vai nel magazzino, riconsegna la bolla con al ricevuta di pagamento e alla fine....ritira il tuo prodotto!) sempre con te in collo (dato che la macchina che avevamo era così piccola abbiamo stimato bene di non portare il passeggino a occupare altro spazio).
Una volta arrivati a casa siamo impazziti nel cercare di montare lo schermo in modo tale che non prendesse colpi (visto quanto è sottile è anche ultra delicato) e abbiamo cominciato a interpretare il telecomando con milioni di funzioni, a sincronizzare e registrare i canali.....ci sono volute ore! (e ancora non ci abbiamo capito niente!)
Tu scalmavani e cercavi di attirare la nostra attenzione capendo che c'era un gioco che ci impegnava molto più di te, al contrario di tutti gli altri momenti in cui comunque, volendo o non volendo, vieni sempre al primo posto.
Adesso è passata quasi una settimana e posso dire che molti dei miei timori sono stati rimossi. Diciamo che abbiamo già trovato un ritmo. Io e tuo padre riusciamo a rilassarci dopo le 21 quando tu inizi la nanna notturna e, anche grazie al nuovo dvd player, ci siamo già guardati dei bellissimi film con una risoluzione ottima sia dell'immagine che del suono (finalmenteeeeeee! dopo anni di torture!). Tu hai capito la presenza del nuovo intruso e qualche volta (ti metto sempre di spalle verso lo schermo mentre mi vedo il canale delle news internazionali, anche senza audio sperando che non ti accorga della tv accesa) riesci a farmela facendo un caschè all'indietro e sbirciando l'immagine anche a testa all'ingiù! Rimani una furba incredibile. A quel punto non posso darla vinta a te e al nuovo mostro. Non mi resta che prendere il telecomando (o meglio "dicomano" come lo chiama tuo padre con la mia relativa risposta "sì, vicino Corella") e premero OFF.
Quando poi sarai nelle braccia di Morfeo scatterà il nostro momento CINEMA. Per tutte le altre volte vinci tu, i tuoi giochi e la fantasia che devi sviluppare senza diavolerie tecnologiche ciucciacervello.
![]() |
| Se fossi nata qualche decina di anni fa ti saresti scontrata con questa faccia del mostro: quella che ha oggi è molto più algida e meno accogliente, spigolosa nella sua perfezione |
