mercoledì 21 marzo 2012

Ormai ci siamo

Ormai ci siamo, manca davvero poco. Wappachi, ma in primis mio marito, torna domenica! Finalmente, aggiungo con gusto. Ridendo e scherzando se ne è andato un mese, era il 25 febbraio quando in fretta e furia così all'improvviso l'ho accompagnato alla stazione con destinazione Roma con in mano un biglietto aereo comprato solo il giorno prima, solo 48 ore prima la notizia che la nonna ha bisogno di un intervento. Le cose sono andate come sono andate, l'intervento c'è stato e sembra (congiuri inclusi) che tutto sia andato bene tanto che wappachi torna a casa domenica. E' stato un mese strano, un mese in cui abbiamo cercato di fare il nostro meglio per stare bene e far finta che tutto fosse sotto controllo ma non era la verità e, io e te Dalia, lo sapevamo bene. Alla mattina tu che ti svegli nel lettone con me con le prime parole sulla bocca che rimandano a un "wappaaaaa" urlato e desiderato. Ecco che allora chiamiamo papà/marito e poi la colazione con quel gusto di mesta mancanza. Poi il pranzo dalla nonna e la cena sole solette con frugali pasti (non ho avuto la minima voglia di cucinare, zero assoluto, non che ti abbia lasciato senza cena ovviamente ma posso dire di non essermi sforzata affatto). Insomma, siamo state serene nel massimo delle nostre possibilità ma...che gioia che ritorna il nostro uomo di casa! Ormai ci siamo. Attendiamo il momento dell'abbraccio con frenetica passione. Ogni giorno stai contando quanti dì mancano scalandoli dalla tua manina. E adesso siamo solo a tre. Poi via con il comitato di accoglienza: palloncini fiori e cartello sono una certezza! Non resta che vedere la sua faccia stupita. Noi siamo pronte.