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| La tua prima vera bambola, Olga, regalata dalla zia Michela |
Oggi, 30 agosto 2010, ritorno in ufficio dopo un anno particolare, pieno di ansie e gioie. Ansie dovute alla voglia e alla speranza che tutto andasse nel migliore dei modi. Gioie date dalla conferma che la gravidanza procedeva al meglio. Bianco e Nero. Ying e Yang. Ma questa è un'altra storia.
Le nostre vite sono segnate da numeri, circostanze, casualità. Poi ci ripensi, per caso. Ci pensi un attimo, ricalcoli, tiri qualche linea e ti accorgi che di CASO c'è ben poco. Siamo attanagliati da sottili fili che, tessuti e tramati in maniera fitta, riconducono a una sola grande matassa dal nome di VITA.
Sorrido, compiaciuta, ripensando - dentro l'ormai mitico vestito di seta - ai 365 passati. A quella che immaginavo e a quella che adesso conosco. Dalia era un desiderio, adesso sono due occhi neri che mi guardano e senza voce parlano, parlano, parlano......
