lunedì 17 gennaio 2011

Piacevolmente, verticale

Sembrano passati anni e non poco più di un mese dalla scorsa volta in cui paravo di Te. E' cominciato il nuovo anno, quello in cui verrà festeggiato il tuo PRIMO anno di vita e per di più con festa indiana nel Kerala, 100% del tuo wappa e 50% tuo nonchè mio. Sono trascorse le feste natalizie costellate dai tuoi sorrisi e dalla gioia di chi vedeva la tua faccia di fronte al nuovo dono. Un Natale davvero speciale, GRAZIE.
Ma chi sei Tu in questo momento? Come potresti essere descritta?
TU adesso sei una scugnizza tutta pepe, all'anagrafe un "neonato" di nove mesi e una settimana oggi ma, credimi, nessun'altro sostantivo mi sembra più sbagliato per "definirti". Sei una esplosione di vitalità, dal primo momento in cui apri gli occhietti e cominci a cantare fino alla sera quando non ti fermi un attimo e corri (nel vero senso della parola) nel tuo lettino, scombinando l'ordine di piumone e cuscino.
La mattina, che nel 99% delle volte ti ritrovi in mezzo a noi nel lettone anche se solo arrivata da una o due ore al massimo (se ti svegli intorno le 6/7 mi sento legittimata a metterti in mezzo a noi, come fosse un premio ricompensa per aver passato la notte in "autonomia" dentro il tuo little bed), sei tu a svegliare noi. Cominci con tuo padre, come ieri mattina, gridando con tono di voce altissimo "wa wa wa wa" e battendo con una delicatezza da piccolo pachiderma le tue manine ripetutamente sulla sua faccia. Poi passi al mio di trattamento: idem, sbatacchi i palmetti sul mio viso gridando "mummu mummu mummu" se ancora non avessi percepito la tua ormai sveglia presenza. Faccio finta di non essermi svegliata e ti osservo con gli occhi semiuchiusi sogghinando dentro di me. A quesl punto, rassegnata , passi alle maniere umide cercando di baciarmi (penso...) cospargi la mia faccia di baci e slinguazzamenti. Che dire...un non delicato ma piacevolissimo inizio giornata!
Passiamo alla colazione (una breakfast già adulta direi fatta di yogurt - il mio latte è un privilegio che vuoi gustarti solo la notte, il biberon con latte artificiale è un qualcosa che non vuoi assolutamente avere, lo detesti! lo yougurt invece è di tuoi gradimento, che sia pappa reale&miele, banana, nocciola, cocco.... ) e al lavaggio e vestizione.
Adesso sì che sei pronta per l'esplorazione domestica: corri a quattro zampe ovunque diretta versa tutto cio' che non dovresti toccare:
- in primis, i cavi del telefono nell'ingresso. Ti ci aggrappi e mi guardi con aria di sfida sapendo bene come io non voglia e ogni volta ti gridi: "Dalia NO!!! quelli NO!!!" agitandoti il ditone in segnale di NO; tu mi guardi e, ASSOLTUTAMENTE CONSAPEVOLE di essere in una zona vietata, mi cominci a sorridere ruffiana come per dirmi " E DAI UN POCHINO...." e io che posso fare? mi verrebbe tanto da sciogliermi ma resto ferrea continuando nel mio monito....;
- stessa scena per i cavi del lettore dvd e tv, che in maniera più facilitata riesco a coprire e oscurare con il  seggiolone;
- poi ci sono i cassetti che tanto adori perchè sai che sono contenitori di mille gadgets che vorresti avere tra le tue grinfiette: specie il cassetto in cucina è la tua meta preferita e non a caso più di una volta ti sei già chiusa le mani...;
- poi le foglie, quelle povere fresche e giovani nuove foglioline dei miei due ficus, ormai "battezzati" dai tuoi spregi: sia che tua sia sul divano in direzione di quello più grande che tu sia in terra a quattro zampe o nel girello (la tua Ferrari gialla) le violenze e torture alle floglie delle mie piante restano i tuoi hobby preferiti, ahimè....;
- poi la corsa verso la terrazza quando qualche volta, in giornate dominate da un sole quasi primaverile, apro la porta-finestra di cucina: lì quasi mi pice osservarti, lasciasndoti esplorare il "nuovo" (perchè alla fine dei conti sono una mamma che preferisce concedere - fino a quanto e quando è possibile - che la tua voglia di vedere e conoscere possa essere SODDISFATTA piuttosto che SOFFOCATA in stupidi e formali proibitismi).
La fase del pranzo ormai posso dire essersi piacevolemnte conclusa con una stazionaria positività: abbiamo passato fasi di crisi in cui mangiavi vermante poco, adesso invece non posso proprio lamentarmi anche se, devo dire, resti fedele ai tuoi MUST, ossia le cose devono essere fatte come tu vuoi: esclusivamente la minestra fatta da me con tutte le verdure fresche (non con altrettanto gusto mangi la pappa a base di brodo), pastina, solo parmigiano reggiano (tuttte le volte che ti ho dato il  grana padano non hai mangiato la pappa, come se riconoscessi la superiore qualità del parmigiano, incredibile ma vero), olio d'oliva 100% italiano e senza differenze carne di manzo, coniglio, pollo, pesce, tuorlo dell'uovo - tutto freschissimo, banditi gli omogeneizzati. Devo dire che adoro la tua curiosità nel buttarti ad assaggiare il nuovo: anche se non sei  una mangiona o dopo pochi cucchiai, finito l'assaggio, non ne vuoi più, bisogna ammettere che ti piace gustare cose nuove, aprendo la bocca e spalancando occhi incuriositi.
Ma la netta propensione che mi ha portato a scegliere il titolo di oggi è il tuo costante tentativo, ogni volta raggiunto, di alzarti in piedi! Ci è più che naturale pensare che prima dell'anno camminerai perchè ormai da qualche giorno sei in grado, da posizione seduta, di alzarti in piedi da sola, senza nessun nostro aiuto, appoggiandoti al divano, a una sedia o alla sponda del tuo lettino. E come ti piace stare verticale! Tante volte cerchiamo di rimetterti seduta per paura che tu possa sforzare le gambine ma...niente da fare! Ti irrigidisci come se fossi una canna di bambù palesando come ti piace sorreggerti solo sulle tue zampette senza l'aiuto della mani. Non resta che lasciarsi andare alle tue manovre, osservandoti e gioiendo di ogni tuo malestro e sornione sotterfugio in attesa del nuovo gesto quotidiano e miracoloso.


Non appena ti aggreghi a qualche amichetto...già ti vedo impegnata in questa VERTICALE impresa!