Non ne possiamo più di attendere.
Ormai la data "12 marzo 2013" è divenuta così ambita & agnognata che - anche se il tempo trascorre abbastanza rapido e ormai manca meno di un mese alla partenza destinazione "caldo/tropici/massaggi/cibo_esotico/nonni&famiglia_indiana/mio_marito_dopo_due_mesi_di_distacco/tuo_padre_dopo_due_mesi_di_distacco_con_relative_evidenti_crisi_di_nervi - possiamo definire questo periodo di INFINITA ATTESA. E tanto più sogniamo ad occhi aperti SOLE&MARE&CALDO tanto più ci ammaliamo e incontriamo con spiacevole rammarico infuenze e raffreddori. Oggi, per l'ennesima volta, non sei andata all'asilo con tuo grande rammarico (sì perchè adesso ti diverti un sacco e non la mattina non vedi l'ora di vestirti per andare da ACCIA e ADE ossia Valenziana e Adele le tue maestre) a causa di un pestifero raffreddore. La componente più agghiacciante è che ogni volta ci ricasco e per la quinta o sesta o settima volta in questo anno, mi ammalo.
E ora è ora di basta.
Datemi il caldo.
Fatemi partire ora che da ieri ho nelle mie mani persino il tanto desiderato (e costoso) visto per entrare in INDIA.
12 marzo 2013 arriva che siamo qui ad attenderti.
Presto.