Potrei raccontare di come sei buffa quando fai finta di ridere a crepapelle, lasciando il tuo interlocutore spiazzato dato che ti pieghi in due dal ridere tanto da non sembrare reale, infatti non lo è.
Potrei raccontare di quanto, giorno dopo giorno, sei sempre più innamorata della tua stanza e di come ti abbandoni, letteralmente, alla lettura dei tuoi libri, specialmente quelli che più adori, ossia DOVE E' LA MIA MAMMA? o TEO E IL CARRETTO ROSSO o il nuovo libro che ti ho regalato chiamato I CUCCIOLI DI CASA DA ACCAREZZARE perché di ognuno conosci le pagine e le figure, dai baci al cucciolo di gatto che dorme o a quello di cane che se ne sta sul lettone della padrona, conosci a memoria le pagine in cui il pulcino non trova la sua mamma e chiede ai gatti, ai conigli e ai maialini oppure ti diverti nel vedere Lollo, che mentre costruisce il carretto rosso con Teo, si martella un dito tra estremi pianti.
Potrei descrivere come sei buffa mentre cucini con i tuoi coccini di latta e le tue verdure di stoffa, mentre soffi perché il gas brucia (il coperchio della confezione indiana in latta di ciotoline per il thali che tuo padre mi ha portato la prima volta che è venuto in Italia) o mentre metti il sale nel tuo intruglio
Potrei raccontare con quanta tenerezza abbracci il tuo bambolino e di come te ne prendi cura mettendolo a letto o dandogli da mangiare come se fosse un bambino vero ma, soprattutto, come se tu fossi una vera mammina.
Potrei raccontare di come parli a telefono con le tue zie, con i tuoi nonni in India, con me o con tuo padre quando uno dei due non è in casa, aggirandoti per la stanza come fossi un adulto addirittura appoggiando il telefono sulla spalla (perché spesso me lo vedi fare in modo tale, avendo libere le mani, possa fare altro mentre parlo a telefono).
Potrei raccontare di come ogni giorno tu sia sempre più innamorata del tuo AWA e di come lo chiami e lo rammenti continuamente, già delineandosi come il primo uomo della tua vita ne avverti l'importanza, il fascino e la diversità.
Potrei raccontare di come sia faticoso la notte alzarsi in media ogni due ore (minimo) perché con il tuo inconfondibile "AMMA, AMMA, AMMAAAA"mi richiami nella tua cameretta perché ti sei svegliata o perché hai perso il ciuccio, innegabile dire che sia faticoso ma anche che non sarebbe possibile farne a meno.
Potrei dire quanto ogni attimo con te sia un UNIVERSO. Potrei ma non è possibile con le sole parole.
Potrei aggiungere che oggi compi 20 mesi. Buon complemese Vita Mia.